AssoParchi
    Documenti

    Statuto e Codice Etico

    AssoParchi si impegna a operare nel rispetto dei più alti principi di trasparenza, responsabilità e correttezza, sanciti dallo Statuto e dal Codice Etico.

    Statuto

    Missione, Struttura e Governance

    Codice Etico

    Impegno, Valori e Responsabilità

    Statuto

    Lo statuto

    Lo Statuto è il documento che definisce gli scopi dell'associazione, la sua organizzazione interna e le regole che ne garantiscono il funzionamento democratico. Un riferimento essenziale per comprendere come operiamo e per chi intende aderire.

    Rappresentanza

    AssoParchi rappresenta l'intero settore italiano dei parchi permanenti, lavorando per promuovere lo sviluppo sostenibile, l'innovazione tecnologica e la crescita del comparto nel rispetto dell'ambiente e della qualità dell'esperienza offerta.

    Struttura

    L'Associazione è organizzata in organi statutari come l'Assemblea degli associati, il Consiglio Direttivo e la Presidenza, che assicurano una governance trasparente e partecipata, favorendo il confronto e la collaborazione tra i membri.

    Adesione

    Possono aderire ad AssoParchi tutte le imprese operanti nel settore che condividono la missione, i valori e gli impegni etici dell'Associazione, contribuendo attivamente alla crescita e alla rappresentanza collettiva.

    Trasparenza e Partecipazione

    Le decisioni interne vengono prese nel pieno rispetto delle regole statutarie, garantendo il coinvolgimento diretto e informato di tutti gli associati, per promuovere un ambiente collaborativo e responsabile.

    Testo integrale

    Statuto della Associazione Parchi Permanenti Italiani

    Versione integrale del testo statutario, riportata in forma leggibile. In caso di discrepanza, fa fede il documento PDF firmato e depositato.

    Art. 1 — Denominazione e Sede

    1. È costituita l'Associazione di Categoria denominata "Associazione Parchi Permanenti Italiani", con sede in Roma.
    2. La sede può essere trasferita su decisione del Consiglio Direttivo.

    Art. 2 — Scopo e Finalità

    1. L'Associazione è un ente senza scopo di lucro, svolge la sua attività a carattere nazionale, associando soggetti, persone fisiche e organizzazioni, che esercitano attività d'impresa nell'ambito dei parchi tematici, acquatici, botanici, zoo, acquari e attrazioni turistiche, promuovendo la crescita economica, sociale e professionale del settore in cui operano.
    2. L'Associazione ha lo scopo di rappresentare gli interessi dei soggetti che hanno la titolarità e/o esercitano l'attività di gestione di parchi di divertimento, tematici, acquatici, faunistici, zoo, acquari e attrazioni turistiche.
    3. L'Associazione opera con autonomia rappresentativa e funzionale nell'ambito di riferimento, per raggiungere le seguenti finalità:
    1. a) rappresentare in Italia e all'Estero gli interessi delle imprese ed enti associati nei confronti delle Autorità, degli Enti locali, dei terzi e delle altre Associazioni di datori di lavoro e di prestatori d'opera, tutelandone gli interessi, singoli e collettivi;
    2. b) operare per la soluzione delle problematiche delle imprese;
    3. c) raccogliere ed elaborare informazioni e dati relativi al settore rappresentato, assicurando alle imprese ed enti associati l'assistenza e le consulenze generali su tematiche professionali;
    4. d) promuovere ogni intesa che valga a regolare, nell'interesse collettivo i rapporti reciproci delle imprese ed enti associati e quelli con organismi esterni;
    5. e) dar seguito agli adempimenti deliberati dall'Assemblea dei Soci o disposti per legge e norme assimilate.
    1. In linea con i principi ESG (Environmental, Social, Governance), l'Associazione promuove pratiche sostenibili, equità sociale, e governance etica all'interno della propria struttura e tra i suoi associati.

    Art. 3 — Soci

    1. Possono richiedere di diventare Soci ordinari i soggetti, persone fisiche, giuridiche e organizzazioni che esercitano attività d'impresa nell'ambito dei parchi permanenti di divertimento e attrazioni turistiche, operanti con biglietto d'ingresso.
    2. La domanda di ammissione a socio comporta l'accettazione di tutte le norme del presente Statuto e delle deliberazioni degli organi sociali, nonché l'impegno al versamento delle quote associative.
    3. Le domande di ammissione di nuovi soci sono indirizzate al Consiglio Direttivo che delibera in merito e provvede all'iscrizione nel libro dei Soci e a darne comunicazione agli interessati. La deliberazione è comunicata all'interessato in forma scritta entro sessanta giorni dalla ricezione della domanda. In caso di rigetto della domanda di ammissione, entro sessanta giorni dalla ricezione della comunicazione della delibera, l'aspirante associato ha la facoltà di richiedere che l'Assemblea si pronunci sul rigetto in occasione della sua successiva convocazione.
    4. L'adesione all'Associazione ha durata illimitata e si intende rinnovata se non viene disdetta dall'associato, con lettera raccomandata o posta elettronica certificata, almeno tre mesi prima della fine di ciascun anno.
    5. Ai soci è assegnato un numero di voti con le modalità di cui al Regolamento.
    6. La qualità di socio si perde, su delibera del Consiglio Direttivo: a) per la perdita di uno dei requisiti in base ai quali la domanda di adesione è stata accettata; b) per deliberazione del Consiglio Direttivo, in caso di morosità o gravi mancanze; c) per la contemporanea appartenenza ad altre associazioni sindacali concorrenziali.
    1. Le quote associative sono intrasmissibili e non rivalutabili.

    Art. 4 — Organi dell'Associazione

    Gli organi dell'Associazione sono:

    1. L'Assemblea degli Associati
    2. Il Consiglio Direttivo
    3. Il Presidente
    4. I Vice Presidenti
    5. Il Direttore Generale
    6. Il Collegio dei Revisori dei Conti (se previsto)
    7. I Comparti Settoriali
    8. Il Comitato ESG

    Art. 5 — Assemblea dei Soci

    1. L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione ed è composta da tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa. Ad essa compete di: a) elaborare le scelte programmatiche ed i piani annuali e pluriennali delle iniziative nazionali, internazionali e regionali dell'Associazione; b) deliberare sui provvedimenti necessari all'attuazione dei fini istituzionali dell'Associazione e sul corretto funzionamento degli Organi Sociali e degli altri Organismi dell'Associazione; c) approvare il Rendiconto preventivo e consuntivo; d) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo. L'Assemblea dei soci è convocata in via ordinaria almeno una volta l'anno ed in via straordinaria quando necessario, dalla Presidenza o da questa su richiesta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci in regola con il versamento delle quote sociali.
    2. La convocazione dell'assemblea sia ordinaria che straordinaria sarà fatta a mezzo mail e/o pec contenente l'ordine del giorno, inviata ai soci almeno 20 giorni prima della data fissata. Tale termine potrà essere ridotto in caso di necessità. Per l'inoltro della convocazione e lo svolgimento dell'Assemblea possono essere utilizzati anche strumenti digitali, come la pec, e l'audio video conferenza.
    3. L'Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, da un Vice Presidente o da una persona designata dall'Assemblea.
    4. Il Presidente dell'Assemblea è assistito da un Segretario da lui designato, anche al di fuori degli intervenuti. Se del caso, il Presidente designa anche tre scrutatori scelti tra i presenti.
    5. Le deliberazioni dell'Assemblea saranno fatte risultare da verbali scritti sugli appositi libri sociali dell'Associazione. I verbali dovranno essere firmati dal Presidente dell'Assemblea o dal Segretario e il loro contenuto farà piena fede.
    6. L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita quando i presenti siano almeno la metà dei Soci aventi diritto a parteciparvi. Trascorsa un'ora da quella fissata per la riunione, l'Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei presenti.
    7. Ai componenti dell'Assemblea spetta un numero di voti assegnati con le modalità è condizioni stabilite nell'apposito Regolamento, di cui all'articolo 6 del presente Statuto;
    8. Le votazioni possono avvenire per scrutinio segreto, per appello nominale o per alzata e seduta. Le votazioni per elezioni alle cariche sociali avvengono per scrutinio segreto, salvo diversa determinazione dell'Assemblea, su voto della maggioranza dei due terzi degli ammessi al voto. Sono ammesse le deleghe nella misura di due per ogni socio presente, corredate da copia del documento di identità del delegante.
    9. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti, in caso di parità prevale il voto del Presidente.
    10. I partecipanti che dichiarano di astenersi dal votare si computano nel numero necessario a rendere validamente costituita l'Assemblea, ma non nel numero dei votanti.
    11. Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria, prese in conformità dello Statuto, impegnano tutti gli aderenti all'associazione, anche se non partecipanti o dissenzienti.

    Art. 6 — Consiglio Direttivo

    1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero minimo di 5 membri a un massimo di 9 membri, secondo le determinazioni dell'Assemblea dei Soci.
    2. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
    3. Il Consiglio Direttivo ha il compito di gestire l'Associazione e di attuare le decisioni dell'Assemblea degli Associati. In particolare al Consiglio Direttivo compete di: a) curare il raggiungimento dei fini statutari in relazione agli interessi del settore rappresentato, nell'ambito delle direttive di carattere generale stabilite dall'Assemblea; b) eleggere il Presidente; c) curare la gestione dell'Associazione e dei servizi resi ai Soci; b) esercitare, in caso d'urgenza, i poteri dell'Assemblea: in questo caso le deliberazioni assunte dovranno essere ratificate dall'Assemblea dei Soci prima della riunione; c) nominare il Comitato ESG individuando i membri con specifica comprovata competenza; d) deliberare l'ammontare delle quote associative; e) approvare il Regolamento per l'attribuzione dei voti spettanti per l'Assemblea dei Soci; f) deliberare la costituzione di consulte di settore, di cui al successivo articolo 10.
    1. Il Consigliere che, salvo motivi d'impedimento, non intervenga alle riunioni per tre volte consecutive è considerato decaduto dalla carica ed al suo posto subentra il socio che nelle elezioni abbia conseguito il maggior numero di voti.

    Art. 7 — Presidente

    1. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri e dura in carica tre anni, con possibilità di rielezione.
    2. Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione di fronte a terzi e in giudizio.
    3. Il Presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea degli Associati.
    4. Il Presidente nomina il Vice Presidente vicario nell'ambito dei Vice Presidenti eletti.
    5. Il Presidente ha potere di firma per tutti gli atti dell'Associazione e può delegare parte delle proprie funzioni al Vice Presidente o ad altri membri del Consiglio Direttivo.
    6. In caso di urgenza, il Presidente può adottare provvedimenti che competono al Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di quest'ultimo nella prima riunione utile.

    Art. 8 — Vice Presidenti

    1. I Vice Presidenti sono nominati dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri e assistono il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.
    2. Il Vice Presidente vicario è designato dal presidente tra i Vice Presidenti, sostituisce il Presidente in caso di assenza, impedimento o su delega dello stesso.
    3. In caso di vacanza della carica di Presidente, il Vice Presidente vicario assume le funzioni di Presidente fino alla nomina di un nuovo Presidente da parte del Consiglio Direttivo.

    Art. 9 — Direttore Generale

    1. Il Direttore Generale è nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente e svolge le sue funzioni sotto la supervisione del Consiglio stesso.
    2. È responsabile della gestione operativa dell'Associazione e dell'attuazione delle direttive del Consiglio Direttivo e del Presidente.
    3. Il Direttore Generale si occupa della gestione quotidiana dell'Associazione, dell'organizzazione delle attività e dell'attuazione delle decisioni del Consiglio Direttivo e partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo.
    4. È responsabile della redazione dei documenti amministrativi e riferisce periodicamente al Consiglio Direttivo sullo stato di avanzamento delle attività e dei progetti.

    Art. 10 — Consulte di settore

    1. L'Associazione può essere articolata in comparti settoriali, ognuno dei quali rappresenta una specifica area di attività o interesse all'interno del settore di riferimento.
    2. Ciascun comparto può essere costituito su richiesta di almeno 5 imprese associate che rappresentino tale area specifica, su deliberazione del Consiglio Direttivo.
    3. Ogni comparto ha diritto a nominare un membro del Consiglio Direttivo, in conformità con le disposizioni previste dal presente Statuto.

    Art. 11 — Comitato ESG

    1. L'Associazione istituisce un Comitato ESG, nominato dal Consiglio Direttivo e composto da esperti interni o esterni, con l'obiettivo di promuovere e monitorare l'adozione di pratiche sostenibili, etiche e di governance.
    2. Il Comitato ESG fornisce linee guida e relazioni periodiche al Consiglio Direttivo sullo stato delle politiche ESG adottate dall'Associazione e dai suoi associati.
    3. Il Comitato ESG ha la durata di tre anni.

    Art. 12 — Patrimonio e Risorse

    1. Il patrimonio dell'Associazione è costituito da beni mobili, immobili e da qualsiasi altro contributo, sponsorizzazione o donazione ricevuta.
    2. Le risorse economiche dell'Associazione provengono dalle quote associative, da eventuali contributi pubblici o privati, e da altre entrate lecite.
    3. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

    Art. 13 — Modifiche allo Statuto

    1. Le modifiche al presente Statuto possono essere proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo degli associati e devono essere approvate dall'Assemblea degli Associati con la maggioranza qualificata dei due terzi dei voti espressi.

    Art. 14 — Scioglimento dell'Associazione

    1. L'Associazione può essere sciolta su deliberazione dell'Assemblea degli Associati con il voto favorevole di almeno i due terzi del totale dei soci.
    2. In caso di scioglimento, il patrimonio residuo sarà devoluto a enti con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, secondo quanto deliberato dall'Assemblea.

    Art. 15 — Norma transitoria

    1. Per il primo anno di attività, per garantire continuità con le esperienze associative di settore, il Consiglio Direttivo è composto da: Presidente: Luciano Pareschi Caribe Bay. Consiglio Direttivo: Andrea Cianciulli per Gardaland, Sabrina Mangia per Mirabilandia, Lorenzo Cavaliere per Acquafollie, Renato Lenzi per i consulenti, Corrado Costa per Le Caravelle, Marcello Padroni per Acqua Village, Francesco Russello per Etnaland, Cosimo Tasco per Leo 3000, Patrizia Leardini per Costa Edutainment.

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    Codice Etico

    Codice Etico

    Il Codice Etico raccoglie i principi e i valori a cui si ispira l'attività dell'Associazione e dei suoi membri. È una bussola comportamentale, che orienta le relazioni interne ed esterne, promuovendo legalità, integrità e responsabilità verso tutti gli stakeholder.

    Legalità

    Ogni attività svolta dall'Associazione e dai suoi membri è improntata al pieno rispetto delle leggi e delle normative vigenti a livello nazionale e internazionale. La conformità legislativa rappresenta la base imprescindibile per garantire correttezza e affidabilità nell'operato di tutti.

    Integrità

    Le relazioni interne tra associati e quelle esterne con partner, istituzioni e pubblico devono basarsi su onestà, trasparenza e buona fede. L'Associazione promuove comportamenti leali, evitando qualsiasi forma di conflitto d'interessi o pratiche scorrette.

    Responsabilità Sociale

    AssoParchi si impegna a promuovere la sicurezza, l'inclusione sociale e la tutela dell'ambiente all'interno del settore. Questo significa garantire un'esperienza di qualità e sostenibile per tutte le persone coinvolte, contribuendo allo sviluppo di un comparto attento al benessere collettivo.

    Tutela dell'Immagine del Settore

    I membri dell'Associazione sono chiamati a valorizzare e proteggere l'immagine del comparto dei parchi permanenti, operando con professionalità e responsabilità. La promozione di un'immagine positiva e trasparente è fondamentale per rafforzare la fiducia degli utenti e degli stakeholder.

    Rapporti e Collaborazioni di AssoParchi

    AssoParchi costruisce e mantiene relazioni basate su trasparenza, rispetto e dialogo costruttivo con associati, istituzioni, fornitori, clienti e lavoratori, per promuovere un settore unito e responsabile.

    Associati

    Trasparenza, collaborazione, rispetto reciproco.

    Istituzioni

    Dialogo aperto e partecipazione attiva.

    Fornitori

    Etica commerciale, correttezza e affidabilità.

    Clienti

    Qualità, sicurezza e soddisfazione garantite.

    Lavoratori

    Valorizzazione dei diritti, sicurezza, formazione continua.