Editoriale
Editoriale del Presidente Luciano Pareschi
Presidente AssoParchi, CEO e Founder Caribe Bay
di Luciano Pareschi
Cari Associati e Lettori, il secondo numero di AssoParchi Magazine vi raggiunge nel pieno della stagione estiva: sono certo che state raccogliendo i risultati del lavoro costruito nei mesi scorsi con impegno, investimenti e capacità di affrontare un contesto in costante evoluzione. Il percorso avviato da AssoParchi prosegue con determinazione.
Partiamo dal mercato: il Rapporto SIAE 2025 descrive una lieve flessione di visitatori e biglietteria, compensata dall'aumento della spesa media pro capite e da un dato positivo sulle presenze in buona parte dei parchi italiani. Dopo un 2024 eccezionale, la tenuta del settore non era scontata, soprattutto in un quadro segnato da inflazione e riduzione del potere d'acquisto delle famiglie.
Il Magazine racconta alcuni degli sviluppi più significativi delle ultime settimane, a cominciare dal secondary ticketing. Mentre i parchi europei possono vendere i biglietti sulle piattaforme online e utilizzare strumenti evoluti, come gli agenti AI, i parchi italiani subiscono i vincoli di una normativa pensata per i concerti e lo spettacolo dal vivo, con effetti penalizzanti sulla competitività internazionale.
Ci siamo mossi su più fronti: il 22 maggio quattro europarlamentari hanno presentato alla Commissione Europea l'interrogazione E-002124/2026 sulla compatibilità della norma italiana con la direttiva europea; il 16 giugno è stata depositata in Senato l'interrogazione n. 3-02662, che chiede al Governo di valutare l'esclusione dei parchi dagli obblighi e di verificarne la coerenza con il quadro europeo.
Si apre intanto una nuova fase nei rapporti istituzionali: il 3 aprile l'On. Gianmarco Mazzi ha giurato da Ministro del Turismo, il 22 aprile l'On. Giampiero Cannella è stato nominato Sottosegretario alla Cultura e l'11 giugno Massimo Caputi ha assunto la presidenza di Federturismo Confindustria, succedendo a Marina Lalli. Abbiamo già avviato i contatti, perché i temi da discutere non aspettano: dal Decreto Turismo, che destina 109 milioni di euro al settore, al Digital Fairness Act che, dall'Europa, rischia di mettere in discussione il nostro sistema di tariffazione dinamica.
In occasione dell'evento ItaliaInsieme, alla Stazione Leopolda di Firenze, ho ricordato un dato che mi sta particolarmente a cuore: ogni anno i parchi italiani accolgono oltre 400.000 persone con disabilità e i loro accompagnatori, sostenendo costi che, nel caso delle strutture più grandi, superano il milione di euro a stagione, senza che nessuna legge lo imponga. Lo facciamo perché ci crediamo.
Partiremo anche da questa consapevolezza il 5 e 6 novembre, in occasione del Meeting Annuale di AssoParchi all'Acquario di Genova. Buona stagione, e buona lettura.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 4.
Nuove Cariche
Nuove cariche istituzionali: Mazzi, Cannella e Caputi
Turismo, Cultura e Federturismo Confindustria
L'augurio di AssoParchi al Ministro Gianmarco Mazzi
Il turismo ha un nuovo Ministro. Gianmarco Mazzi ha giurato lo scorso 3 aprile nelle mani del Presidente Mattarella. La sua lunga carriera nel mondo dello spettacolo e della cultura, dal ruolo svolto in Arena di Verona ai grandi successi televisivi e discografici, lo ha reso un profondo conoscitore della "macchina della meraviglia" che i parchi di divertimento rappresentano.
Il legame con il sistema AGIS è un valore aggiunto rilevante. Da sottosegretario allo spettacolo, Mazzi ha sempre dimostrato di comprendere la complessità della filiera. Il settore dei Parchi Permanenti è pronto a fare la sua parte per attuare una strategia integrata che valorizzi il turismo esperienziale come pilastro dell'offerta italiana nel mondo.
Giampiero Cannella Sottosegretario alla Cultura
Il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato il 22 aprile la nomina di Giampiero Cannella a Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura. Giornalista professionista, già deputato nella XVI legislatura, Cannella ha ricoperto l'incarico di assessore alle politiche culturali del Comune di Palermo.
Federturismo Confindustria: Caputi presidente per il 2026-2030
L'11 giugno, al Museo MAXXI di Roma, l'Assemblea di Federturismo Confindustria ha eletto Massimo Caputi presidente per il quadriennio 2026-2030. Caputi succede a Marina Lalli, che entra di diritto nel nuovo Consiglio di Presidenza come Past President. Caputi è stato presidente di Federterme e oggi presiede Terme & Spa Italia e l'Associazione Marchi storici d'Italia.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 5.
Eventi
Italia Insieme: i parchi hanno già scelto l'inclusione
Dalla Stazione Leopolda di Firenze un messaggio al Ministero per le Disabilità
A Firenze si è svolto lo scorso 22 aprile "Italia Insieme – Turismo accessibile e territorio". Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha celebrato i risultati raggiunti grazie allo stanziamento di 50 milioni di euro annui: 560 tirocini formativi per persone con disabilità nel turismo e la nascita della rete BILT (Bellezza, Inclusione, Lavoro, Talenti), oltre alla firma di un protocollo d'intesa con Cittàslow Italia.
Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha evidenziato che "in Italia ci sono tre milioni di persone con disabilità insieme alle loro famiglie e abbiamo un dovere etico, sociale verso di loro: creare un turismo accessibile".
AssoParchi, invitata dal Ministero, era rappresentata dal direttore Maurizio Crisanti. Il settore, con oltre 21 milioni di visitatori annui, rappresenta un osservatorio privilegiato e un laboratorio di accessibilità e responsabilità sociale.
L'impegno dei parchi italiani si traduce ogni anno nell'accoglienza di oltre 400.000 persone con disabilità e dei loro accompagnatori, attraverso condizioni di favore che nessuna norma di legge impone. Dalla gratuità degli ingressi alla fornitura degli strumenti salta coda, l'impatto economico è rilevante: per le strutture leader, gli oneri di utilità sociale superano il milione di euro l'anno per singolo parco.
I parchi hanno già scelto l'inclusione, ma ora chiedono di non farlo da soli.
AssoParchi ha chiesto il riconoscimento formale del settore all'interno dei piani nazionali sul turismo accessibile, l'introduzione di incentivi per gli investimenti tecnologici e strutturali e l'apertura di un tavolo permanente con il Ministero per le Disabilità e il Terzo Settore.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 6.
Settore
Rapporto SIAE 2025: i parchi reggono sui volumi e crescono nel valore
Il settore chiude un anno di assestamento dopo il record del 2024
Il Rapporto Annuale SIAE 2025, presentato lo scorso 26 giugno a Roma alla presenza del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, raccoglie i numeri di un settore che si assesta dopo un 2024 dai numeri eccezionali. Nel 2025 i parchi divertimento italiani hanno registrato 20.644.866 ingressi e 306.076.509 euro di spesa al botteghino. Rispetto al 2024, il calo è del 2,2% sui volumi e dello 0,2% sulla spesa.
Due fattori spiegano il segno negativo. Il 2024 resta un anno record difficile da ripetere, e il clima instabile tra la fine di luglio e la seconda metà di agosto ha condizionato le presenze proprio nel cuore della stagione estiva. Un dato sorprende: i 50 parchi più visitati d'Italia, presi insieme, chiudono comunque in crescita dello 0,7% sul pubblico.
La spesa per visitatore cresce più dei volumi
La spesa media per visitatore sale da 14,53 a 14,83 euro (+2%), così come l'incasso medio per giornata di apertura (+1,4%). I parchi restano le strutture con l'introito medio più alto di tutto il sistema spettacolo italiano, pari a 1.037.547 euro. Food and beverage, merchandising, parcheggi e servizi salta-coda restano fuori dal computo SIAE, ed è proprio lì che il ricavo per visitatore cresce di più.
Il settore si sta indirizzando verso un modello più evoluto, in cui la crescita non si misura soltanto in termini di presenze ma nella capacità di offrire esperienze di valore al pubblico, aumentando i ricavi. Un parco meno affollato è più vivibile. — Luciano Pareschi
Aumentano le strutture rilevate: la spinta dai parchi avventura
Il numero di strutture rilevate cresce del 17,1%, da 252 a 295, con 43 impianti in più e una presenza su 243 comuni. Ad ampliare il numero sono strutture che hanno adottato le biglietterie automatizzate, in particolare parchi avventura, anch'essi in AssoParchi.
Luglio e agosto restano i mesi di punta e da soli valgono il 47% dei visitatori dell'anno. Giugno 2025 chiude con un +26,8% di ingressi e un +32,1% di spesa sul 2024. Ottobre, trainato da Halloween, cresce del 9,5% negli ingressi e del 28,5% nella spesa, con la spesa media pro capite più alta dell'anno (17,61 euro). Dicembre segna un +12,1% di ingressi e un +31,1% di spesa.
Il Veneto guida la classifica regionale
Il Veneto è la prima regione per presenze, con 4.768.664 visitatori (23% del totale nazionale) e l'affluenza media più alta d'Italia (2.195 ingressi per giornata). Sulla spesa vale 108.453.735 euro (35,4% del totale). Seguono Emilia-Romagna e Lombardia al 18,5% e Lazio al 14,7% (in crescita sia sugli ingressi +1,9% sia sulla spesa +2,1%). Il Nord-Est concentra il 42% degli ingressi e il 52% della spesa nazionale.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 8.
Politica
Interrogazione alla Commissione Europea sulla biglietteria digitale
Il diritto dei parchi italiani a vendere biglietti sui portali internazionali
Il 22 maggio 2026 quattro europarlamentari — Georgia Tramacere, Sandro Ruotolo, Pina Picierno e Brando Benifei — hanno depositato l'interrogazione E-002124/2026 alla Commissione europea, chiedendo conto della compatibilità della normativa italiana sulla biglietteria digitale con la Direttiva 2000/31/CE sul commercio elettronico.
La legislazione italiana, i provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate di oltre vent'anni fa e le leggi n. 208/2015 e n. 232/2016 impongono alle piattaforme di vendita online di biglietti, compresi i grandi operatori internazionali come GetYourGuide o Viator, di ottenere una preventiva approvazione da parte dell'Agenzia delle Entrate per poter operare sul mercato italiano.
Un'azienda già autorizzata nel suo Paese membro deve sottoporsi a una procedura nazionale aggiuntiva. Il sistema italiano, richiedendo un'omologazione preventiva a prescindere da dove la piattaforma ha sede, disconosce il principio del paese d'origine stabilito dalla Direttiva 2000/31/CE.
Cosa chiedono gli Europarlamentari
L'interrogazione pone due quesiti: l'intenzione della Commissione di avviare una verifica formale della compatibilità della norma italiana con il diritto dell'Unione; le misure che la Commissione intende adottare qualora l'incompatibilità venisse accertata.
Le grandi piattaforme OTA movimentano volumi crescenti di turisti internazionali. Un parco tedesco, francese o spagnolo può distribuire i propri biglietti su GetYourGuide o Viator senza ostacoli aggiuntivi, mentre un parco italiano è costretto dalle norme a restare fuori da quei canali o vi accede con grandi limitazioni. Il danno competitivo è reale, misurabile in quote di mercato internazionale perse e in minori tributi per lo Stato.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 10.
Politica
La biglietteria dei parchi arriva in Senato: interrogazione al Governo
Atto 3-02662 del Senatore Misiani ai Ministri dell'Economia e del Turismo
Il 16 giugno scorso il senatore Antonio Misiani ha depositato l'atto 3-02662, rivolto ai ministri dell'Economia e del Turismo. Dopo il fronte europeo, la questione delle piattaforme di vendita approda al Parlamento italiano con una richiesta diretta all'esecutivo.
L'interrogazione parlamentare pone tre domande. La prima riguarda la consapevolezza del danno: se i ministri ritengano che l'esclusione dei parchi italiani dai circuiti dell'e-commerce di esperienze turistiche produca una perdita per le imprese e un minor gettito per l'Erario.
La seconda è la richiesta di merito: escludere i parchi dagli obblighi dell'articolo 1, commi 545 e 545-bis, della legge 232/2016, la disciplina nata per il secondary ticketing degli eventi dal vivo e poi estesa a un comparto dove il bagarinaggio non esiste.
La terza guarda al rischio europeo, chiedendo di avviare una verifica formale di compatibilità con la direttiva 2000/31/CE per prevenire l'apertura di una procedura di infrazione a carico dell'Italia.
L'interrogazione chiede di chiarire che le interfacce di vendita collegate tramite API a sistemi di biglietteria già omologati dall'Agenzia delle entrate non devono ottenere un'omologazione autonoma. È il punto che oggi blocca l'integrazione con GetYourGuide, Viator e Klook, e che presto peserà sulle vendite attraverso canali agentici basati sull'intelligenza artificiale.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 12.
In primo piano
Parchi acquatici e DDL Piscine: l'audizione di AssoParchi alla Camera
La sicurezza dei bagnanti si garantisce con regole adeguate alla realtà
Il 29 aprile 2026 AssoParchi è stata ascoltata dalla Commissione Affari Sociali della Camera nell'ambito dell'esame del DDL 2576 sulla sicurezza delle piscine. Il disegno di legge, di iniziativa governativa, mira a creare un quadro normativo nazionale omogeneo superando la frammentazione regionale.
L'articolo 11 del DDL prevede un parametro di capienza fissato dai singoli enti locali. Applicato ai parchi acquatici, i cui bacini possono superare i 2.000 metri quadrati di specchio d'acqua, questo criterio produrrebbe difformità inaccettabili tra strutture concorrenti. L'articolo 11, comma 3, prevede inoltre sistemi di rilevazione dei frequentatori per ogni singola vasca: una previsione impraticabile in un parco acquatico multifunzionale che si estende su svariati ettari.
La specificità giuridica: luoghi di pubblico spettacolo
I parchi acquatici sono già obbligatoriamente dotati, in quanto luoghi di pubblico spettacolo ai sensi del TULPS, di sistemi di biglietteria automatizzata e controllo accessi mediante tornelli sull'intero perimetro. La determinazione della loro capienza non spetta alle Regioni, bensì alla Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo.
Le proposte emendative di AssoParchi
Nuovo comma 2-bis che stabilisca, per i parchi acquatici di categoria A1.2, un parametro di capienza univoco: un bagnante ogni 2 m² di specchio d'acqua, calcolato sulla somma totale delle vasche.Modifica al comma 3: il sistema di rilevazione dei frequentatori deve essere riferito all'intera superficie del parco e non alle singole vasche.La sicurezza dei bagnanti, che è il fine dichiarato e condivisibile del DDL 2576, si garantisce con regole adeguate alla realtà, non con norme che trasferiscono meccanicamente sulla complessità di un parco acquatico i parametri pensati per una piscina tradizionale.
AssoParchi a Rai Parlamento
AssoParchi ha partecipato a Rai Parlamento il 22 maggio scorso per portare la posizione del settore su un provvedimento che, alla Camera, è ancora aperto su punti decisivi per i parchi acquatici.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 14.
In primo piano
DDL Piscine: i traguardi di AssoParchi e la nuova stretta delle Regioni
di Maurizio Crisanti
Nel testo approdato in Consiglio dei Ministri, AssoParchi era riuscita a far accogliere istanze vitali per la sostenibilità dei parchi acquatici, classificati in Categoria A1. È stata ottenuta l'apertura sull'utilizzo di "acqua dolce idonea all'uso natatorio-ricreativo" per l'alimentazione delle vasche, limitando l'obbligo di utilizzare acqua potabile ai soli servizi igienici e alle docce.
Il risultato più importante era stato lo stralcio dell'obbligo di adeguamento alle norme UNI di più recente emanazione (UNI EN 15288 per le piscine, UNI EN 1069-1 per gli scivoli) per gli impianti esistenti, prescrivendone il rispetto unicamente per le nuove costruzioni.
La doccia fredda: il parere delle Regioni
Le Regioni chiedono che l'adeguamento tecnico-normativo non valga solo per i nuovi impianti, ma venga esteso a tutte le strutture esistenti. Chiedono inoltre l'equiparazione dell'acqua per uso natatorio a quella per uso umano. AssoParchi ritiene queste posizioni economicamente inaccettabili e tecnicamente irrealizzabili.
La sicurezza si garantisce attraverso l'eccellenza gestionale: piani di autocontrollo rigorosi, locali di primo soccorso attrezzati (con obbligo di DAE) e la presenza costante degli assistenti bagnanti.
AssoParchi condivide invece la critica delle Regioni alle esenzioni: le piscine di titolarità o gestite da società/associazioni sportive dilettantistiche (ASD) o dalle federazioni sono inspiegabilmente escluse dall'ambito di applicazione, oltre alle piscine termali. L'acqua non fa sconti: il rischio di annegamento non cambia a seconda della natura giuridica di chi gestisce la vasca.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 16.
Speciale
Digital Fairness Act e prezzo dinamico: nei parchi c'è trasparenza
Entro il 2026 la Commissione europea presenterà la proposta legislativa
di Maurizio Crisanti
Il Digital Fairness Act, atteso per il quarto trimestre del 2026, sarà elaborato dagli uffici del Commissario europeo per la Democrazia, la Giustizia e i Diritti dei Consumatori, l'irlandese Michael McGrath. Il regolamento vincolante identifica quattro aree di intervento: i dark patterns, il design "addittivo" di app e piattaforme, il marketing degli influencer e le pratiche di personalizzazione dei prezzi attraverso sistemi di prezzo dinamico.
Il Digital Fairness Fitness Check ha evidenziato le pratiche di pricing più opache nel settore dei biglietti per eventi dal vivo: casi di biglietti per concerti offerti a prezzi di partenza simbolici che si moltiplicano in tempo reale, superando anche i 2.500 euro per evento. Il caso della reunion degli Oasis lo scorso anno ha generato numerose interrogazioni parlamentari.
Il modello dei parchi divertimento: trasparente, oggettivo e uniforme
I parchi divertimento italiani ed europei applicano una tariffazione differenziata basata esclusivamente su fattori esterni e oggettivi, indipendenti dalle caratteristiche individuali dell'acquirente. L'algoritmo valuta il giorno della visita, le previsioni meteorologiche e il grado di saturazione della capacità del parco. Nessun elemento comportamentale, digitale o personale interviene: il prezzo applicato in un dato momento è identico per tutti i consumatori.
Il modello è analogo a quello adottato in molti servizi per viaggi e ospitalità. Nessuno considera discriminatorio che un volo costi di più il venerdì sera di agosto rispetto al martedì mattina di novembre.
Prezzi più bassi nei giorni feriali e nelle settimane meno frequentate incentivano una distribuzione più equilibrata delle presenze e rappresentano un'opportunità reale per le famiglie con minori disponibilità economiche.
La posizione di AssoParchi
AssoParchi ha portato all'attenzione delle istituzioni europee, negli incontri di maggio a Bruxelles, la necessità di distinguere due modelli fondamentalmente diversi: i modelli tariffari basati su variabili oggettive e trasparenti di mercato (parchi divertimento) e le pratiche di personalizzazione del prezzo basate su dati comportamentali e personali dell'acquirente.
L'obiettivo è garantire che la voce di un'industria che ogni anno accoglie decine di milioni di visitatori in tutta Europa sia adeguatamente rappresentata nelle sedi in cui si disegna il futuro della regolazione del mercato interno.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 17.
Focus
I dark pattern nella vendita online di biglietti per spettacoli
Un'indagine della Fondazione svizzera per la protezione dei consumatori (Konsumentenschutz) su 73 fornitori di biglietti online ha rilevato che il 66% fa ricorso a dark pattern. Tra i soggetti citati figurano Moon and Stars di Locarno, Locarno Film Festival, Circo Knie, Zoo di Zurigo, KKL di Lucerna e il parco acquatico Alpamare.
Come funzionano i dark pattern
Le tecniche più diffuse sono due: caselle già pre-selezionate al momento del checkout (assicurazioni, donazioni, newsletter) e countdown artificiali che simulano una scadenza imminente, per indurre il cliente a concludere l'acquisto in fretta.
AssoParchi condivide l'impianto del Digital Fairness Act nella sua componente di contrasto ai dark pattern. I parchi divertimento italiani non fanno uso di caselle preselezionate, countdown ansiogeni e tecniche ingannevoli.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 22.
Politica
Parchi divertimento: il Decreto Turismo da 109 milioni di euro
Il Ministero del Turismo definisce criteri e modalità per l'accesso a una dotazione finanziaria complessiva di 109 milioni di euro. Per il comparto rappresentato da AssoParchi il dato di maggiore rilievo è il consolidamento dei parchi divertimento (Codice ATECO 93.21) tra i beneficiari diretti della misura.
L'impianto si articola su quattro direttrici: sostenibilità ambientale (efficienza energetica, criteri ESG, fotovoltaico), digitalizzazione, destagionalizzazione e innovazione.
Le risorse sono ripartite tra 59 milioni di euro a fondo perduto (fino al 30% delle spese ammissibili, con tetto di 4,5 milioni per progetto) e 50 milioni per finanziamenti agevolati. Investimento minimo 1 milione, massimo 15 milioni. Progetti da concludere entro 18 mesi dalla concessione e comunque entro il 30 settembre 2028. Gestione affidata a Invitalia.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 24.
Dal mondo
Gran Bretagna: IVA al 5% su attrazioni e tempo libero in estate
Il programma Great British Summer Savings del governo Starmer
Il 21 maggio 2026 il Cancelliere dello Scacchiere Rachel Reeves ha annunciato il programma Great British Summer Savings. Dal 25 giugno al 1° settembre 2026, l'IVA su una serie di attività legate al tempo libero delle famiglie scende al 5%.
Nel perimetro rientrano parchi di divertimento, fiere, musei, zoo, centri d'intrattenimento per famiglie, circhi, parchi avventura, riserve naturali, parchi faunistici e attrazioni turistiche. La riduzione vale su tutti i biglietti, adulti compresi, oltre a menù per bambini nei ristoranti e biglietti famiglia per cinema, teatri e concerti. Costo stimato: 300 milioni di sterline.
Merlin Entertainments applicherà la riduzione IVA sia ai biglietti sia ai pasti per bambini nelle sue 20 attrazioni nel Regno Unito. Paul Kelly, direttore esecutivo della BALPPA, ha definito la misura "un sostegno benvenuto e tempestivo per il settore delle attrazioni".
Il confronto con l'Italia
In Italia il settore dello spettacolo e della ristorazione sconta un'aliquota IVA del 10% sui biglietti d'ingresso. AssoParchi sostiene da tempo, nell'ambito della Rete Imprese di Spettacolo di AGIS, insieme ad ANET, Assoconcerti, Assomusica e ISP, che l'aliquota per spettacolo e attrazioni vada ridotta al 5%.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 25.
Normativa
Il rischio di intrappolamento nelle aspirazioni dei parchi acquatici
di Rossana Prola — Professioneacqua.it
La potenziale pericolosità di dispositivi di aspirazione immersi, siano essi a parete o sul fondo delle vasche, è enorme: si va da poche decine a centinaia di chili di forza di aspirazione esercitata quando un dispositivo mal progettato viene ostruito da un corpo umano.
Le disposizioni per la progettazione dei dispositivi di aspirazione sono contenute nella norma UNI EN 13451-3 "Attrezzature per piscine — Requisiti complementari di sicurezza" (ultima revisione 2025).
La velocità sulla griglia
La norma prescrive che la velocità di scorrimento dell'acqua sulla griglia deve essere inferiore a 0,5 m/s alla massima portata applicabile. Una bassa velocità di aspirazione mitiga il rischio di risucchio del corpo, dei capelli e di eventuali indumenti.
Le modalità di installazione
Aspirazioni multiple: distanza tra i punti più vicini ≥ 2 m; almeno il 50% delle aperture non coperto da una sagoma 655x360 mm; velocità sui dispositivi rimanenti ≤ 0,8 m/s in caso di occlusione.Aspirazioni singole: sagoma 655x360 mm che non copra più del 50% della griglia, oppure superficie ≥ 1 m².I test di verifica
Prova di intrappolamento capelli, verifica della velocità sulla griglia con anemometro da acqua, prova di ostruzione con dispositivo ovale 285x90 mm (forza di svincolo ≤ 300 N), prova di depressione. Per le vasche nuove va sempre chiesta all'installatore la Dichiarazione di Conformità.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 27.
Normativa
La nuova CEI 64-8: cosa cambia per parchi acquatici e divertimento
Dal 1° novembre 2024 è in vigore la nona edizione
La norma CEI 64-8 disciplina la progettazione, realizzazione e verifica degli impianti elettrici a bassa tensione in Italia. La IX edizione è entrata in vigore il 1° novembre 2024, con una novità assoluta: per la prima volta i parchi divertimento entrano nel perimetro normativo con una sezione dedicata.
Il sistema delle zone confermato e precisato
La Sezione 702 struttura tre zone: zona 0 (volume interno alla vasca), zona 1 (2 metri intorno al bordo, fino a 2,5 m di altezza), zona 2 (ulteriori 1,5 m oltre la zona 1). Quando sono presenti piattaforme per tuffi, trampolini, blocchi di partenza o scivoli, la zona 1 comprende il volume delimitato da una superficie verticale posta a 1,50 m attorno alle strutture.
I componenti nelle zone di rischio
Nelle zone 0 e 1 è permessa solo la protezione mediante circuiti SELV a tensione nominale non superiore a 12 V ac o 30 V dc. L'articolo 702.55.4 regola l'installazione di componenti elettrici fissi nella zona 1 alimentati a tensioni diverse: isolamento almeno di Classe II, protezione contro urti meccanici, accessibilità solo tramite portello con chiave o attrezzo.
Le fontane accessibili al pubblico
Ai giochi d'acqua a terra, spray park, fontane a raso e percorsi sensoriali acquatici si applicano le stesse prescrizioni previste per le piscine.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 30.
Normativa
Droni nei parchi divertimento: tra spettacolo, sicurezza e vuoti normativi
I droni sono diventati protagonisti silenziosi dei parchi di divertimento. Da un lato i gestori li impiegano per drone show notturni, monitoraggio degli spettacoli pirotecnici, ispezioni e riprese; dall'altro la diffusione tra i visitatori ha moltiplicato i voli non autorizzati.
La risposta americana: il Safer Skies Act
La FAA ha individuato Disney World Resort e altri grandi parchi come zone interdette ai droni. Il Safer Skies Act, confluito nella legge di autorizzazione della difesa per il 2026, autorizza le forze dell'ordine statali e locali a rilevare, tracciare e neutralizzare droni che rappresentino una minaccia credibile.
E in Italia?
In Italia si applica il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 947/2019 e il Regolamento ENAC UAS-IT. Il quadro definisce tre categorie: Open, Specific, Certified. Un elemento centrale per i parchi è il divieto generale di sorvolo di assembramenti di persone.
Un gestore di parco non può "blindare" il proprio spazio aereo: deve percorrere un iter autorizzativo che passa per l'ENAC, con pubblicazione delle restrizioni sulla piattaforma D-Flight.
Cosa fare in concreto
Aggiornare i regolamenti interni esplicitando il divieto di introduzione e utilizzo di droni da parte dei visitatori.Formare il personale di sicurezza per identificare il pilota a terra (non tentare abbattimenti, illegali e pericolosi).Richiedere ad ENAC l'istituzione di una Zona Geografica UAS per attivare Geofencing.Per Drone Show interni, avviare per tempo la procedura SORA nella categoria Specific.Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 32.
Ricerca
Rilevare l'esperienza quando la si vive: una ricerca all'Acquario di Genova
Gli studenti del Corso di Laurea magistrale in Marketing e Ricerche di Mercato dell'Università di Pisa hanno scelto l'Acquario di Genova per misurare sul campo l'esperienza di visita e le percezioni del pubblico tra i 18 e i 35 anni. Il progetto nasce dalla collaborazione di AssoParchi con l'Ateneo e ha trovato ampia disponibilità dai vertici di Costa Edutainment.
Al centro della rilevazione — nata dopo un'analisi congiunta con Patrizia Leardini, COO di Costa Edutainment — il ruolo degli acquari contemporanei, la conservazione della biodiversità, la sostenibilità ambientale e la qualità complessiva dell'esperienza di visita.
Il metodo sul campo
Si è scelto di intervistare le persone mentre vivono la visita, perché la contestualità della rilevazione è fondamentale per la qualità del dato. Un sondaggio inviato via email opera su un ricordo già elaborato, mentre il giudizio espresso sul posto resta ancorato a ciò che il visitatore ha appena visto.
I risultati sono stati presentati alla Direzione dell'Acquario il 19 maggio 2026. Alcune proposte formulate saranno alla base della verifica interna di fattibilità. È la stessa direzione di lavoro dell'Osservatorio AssoParchi, che con il partner GRS sta costruendo le indagini sull'esperienza di visita e lo studio nazionale sul pubblico dei parchi.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 34.
Focus
Presenze o ricavi? Il dibattito sui KPI del parco
di Maurizio Crisanti
Come si misura la salute di un parco? La risposta più immediata — "quante persone sono entrate oggi?" — è quella che ha dominato per decenni. Eppure risulta sempre meno adeguata a fotografare la complessità di un'industria trasformata da abbonamenti stagionali, prevendite, servizi ancillari e gestione dinamica dei prezzi.
Il fascino e i limiti delle presenze
Le presenze guidano le decisioni operative quotidiane, dal dimensionamento dello staff alla gestione delle code. Sono anche il linguaggio universale per dialogare con istituzioni e stampa: AssoParchi cita sistematicamente gli oltre 21 milioni di visitatori annui dell'intero settore. Ma il volume da solo nasconde distorsioni: un abbonato che entra in una giornata di picco contribuisce ai ricavi in modo economicamente irrilevante.
Il miraggio del ricavo giornaliero
Anche il ricavo giornaliero è soggetto a deformazioni. Un abbonamento venduto a gennaio genera un incasso immediato, ma il servizio viene erogato in decine di visite. Six Flags riporta nei propri comunicati trimestrali il deferred revenue come indicatore autonomo della solidità commerciale del portafoglio abbonamenti.
La spesa media pro capite (Per Capita Spend)
Il PCS si ricava dividendo il totale dei ricavi per il numero di visitatori effettivi. SeaWorld distingue admission per capita da in-park spending per capita. Nel Q2 fiscale 2026 di The Walt Disney Company, le presenze nei parchi USA sono calate dell'1%, ma i ricavi domestic parks sono cresciuti del 6% grazie al PCS salito del 5%.
Non tutti i ricavi sono uguali
Il benchmark internazionale indica che le entrate non-admission (parcheggio, ristorazione, merchandising, servizi premium) dovrebbero attestarsi tra il 40 e il 45% del fatturato complessivo. L'EBITDA superiore al 20-25% è indicativo di una struttura di costi equilibrata.
Altri indicatori dello stato di salute
Average Length of Stay (ALOS): il tempo medio di permanenza, in relazione diretta con il potenziale di spesa.Active Pass Base: il portafoglio attivo di abbonati e membri, indicatore che anticipa il successo del parco.Net Promoter Score (NPS): predittore affidabile della crescita futura dei ricavi.Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 35.
Focus
Parchi divertimento: il prezzo dinamico per gestire i flussi
La strategia tariffaria di Disney
di Maurizio Crisanti
Disney ha messo a punto negli ultimi anni un lavoro di ottimizzazione del rendimento per visitatore, con l'obiettivo di crescere in valore per singolo ingresso piuttosto che nel numero di ingressi. Il CFO Hugh Johnston ha descritto questo approccio come già in funzione da anni nelle grandi catene alberghiere e nelle compagnie aeree.
Nel 2025 i parchi USA di Disney hanno registrato un calo dell'1% dei visitatori, ma la divisione Experiences ha chiuso con un utile operativo record di 10 miliardi di dollari (+8%). La spesa per ospite nei parchi statunitensi è salita del 5%.
Come funziona il sistema
Il biglietto d'ingresso a Disneyland Paris oscilla da un minimo di circa 65 euro a un massimo vicino ai 119 per i giorni di punta. Il sistema più efficace è quello dei servizi aggiuntivi: il Lightning Lane Multi Pass, salta-coda, ha una tariffa giornaliera che cambia ogni 24 ore. Durante il picco di Pasqua 2026 a Disneyland Paris si è andati dai 90 ai 190 euro.
L'estate ha smesso di essere la stagione garantita. Disney ha risposto con offerte diversificate: fino a due notti di hotel gratuite su pacchetti qualificati per l'estate 2026, accesso gratuito al parco acquatico il giorno del check-in tra il 26 maggio e l'8 settembre, sconti del 25% sui resort nei periodi di minore domanda.
E in Italia?
La tariffa differenziata per periodo esiste già in molti parchi italiani, nella forma più elementare. Il passaggio che Disney ha compiuto è quello di trattare il tema del prezzo come una variabile operativa, da calibrare in funzione della domanda. Nell'industria italiana dei parchi divertimento, che vale circa 400 milioni di euro di ricavi diretti da biglietteria, la distanza tra le politiche di pricing attuali e una gestione più sofisticata rappresenta un elemento che può incrementare fortemente gli utili.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 38.
Studio
JOMO: la gioia di vivere il presente, i parchi ne sono protagonisti
di Maurizio Crisanti
JOMO — Joy of Missing Out — è il contrario della FOMO. Se la FOMO descrive l'ansia diffusa di non essere abbastanza connessi, la JOMO è il piacere consapevole di disconnettersi, di stare dove si è, di godersi il momento senza mediazioni digitali.
Chris Barry, professore di psicologia alla Washington State University, in uno studio del 2023 ha misurato empiricamente il concetto identificando la soddisfazione dell'indipendenza, il piacere della disconnessione e la gioia della riflessione su sé stessi.
I parchi divertimento sono macchine per produrre JOMO
Un sondaggio di Travel USA parla del 65% dei viaggiatori che cercano esperienze che non richiedano una connessione online costante. L'ingresso in un parco è già un gesto di separazione. Le attrazioni esigono presenza totale: quando sei in cima a un rollercoaster che scende a cento chilometri l'ora non puoi essere altrove. Questa intensità della consapevolezza è quello che la psicologia positiva chiama flow.
I parchi sono anche luoghi di relazione: famiglie, coppie, gruppi di amici che condividono un'emozione che non si può trasmettere per intero in una storia di Instagram. Il Voice of the Visitor Report 2025 attribuisce ai parchi divertimento un NPS particolarmente elevato.
Comunicare il parco come contenitore di esperienze fisiche
Accanto al racconto UGC si può creare un racconto parallelo che dice al visitatore "qui puoi smettere per qualche ora di essere sempre connesso". Le aree di pausa qualitativa — spazi verdi curati, zone di ristoro, momenti di spettacolo a bassa stimolazione — rispondono a un bisogno che i dati confermano.
Gli eventi tematici di Halloween e Natale, le iniziative educative nelle stagioni di spalla, i pacchetti "parco + hotel" si prestano a un posizionamento JOMO, coerente con quello che il mercato sta cercando.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 40.
Studio
Cosa ricordano davvero i tuoi ospiti? Non conta ogni momento, ma il picco e la fine
La Peak-End Rule di Daniel Kahneman applicata ai parchi
Negli anni Novanta Daniel Kahneman, Premio Nobel per l'Economia nel 2002, formulò la Peak-End Rule: la mente umana non calcola la media di tutte le sensazioni vissute nel corso di un'esperienza, la valuta e la ricorda in base al picco emotivo e alla fine. Tutto ciò che accade nel mezzo conta molto meno di quanto istintivamente si pensi.
Il fenomeno è legato alla neglect of duration: la tendenza a ignorare la durata effettiva di un'esperienza nel giudizio retrospettivo. Un'esperienza più lunga non è necessariamente ricordata come più soddisfacente.
Peak e End nei parchi
Il picco può consistere nella caduta libera di un coaster, l'apparizione inattesa di un personaggio, un momento di condivisione durante uno spettacolo, la magia di un effetto speciale. Il picco non va lasciato al caso: deve essere ingegnerizzato, collocato nel punto giusto, costruito con cura.
Ma è la fine il nodo più delicato. Molti parchi investono poco nella pianificazione dell'uscita. Un'uscita lenta, caotica, priva di calore emotivo può vanificare ore di esperienze straordinarie. Al contrario, un congedo curato — uno show al tramonto, un messaggio personalizzato dello staff, un gadget — può colorare positivamente il ricordo dell'intera giornata.
Progettare i ricordi
Ogni parco dovrebbe identificare, attraverso rilevazioni di soddisfazione, il momento di massima intensità emotiva. Spesso non coincide con l'esperienza sull'attrazione più costosa: può essere uno show dal vivo, un incontro con un personaggio, un tramonto sul lago artificiale. Va amplificato, protetto e posizionato nel pomeriggio inoltrato, il più vicino possibile alla fine della giornata.
I parchi più avanzati trasformano la coda in pre-show, con narrazione e interazione. L'attesa diventa parte dell'esperienza. La parata finale nei parchi Disney, volutamente collocata nel tardo pomeriggio, accompagna i visitatori verso l'uscita creando un congedo emotivamente memorabile.
Nel business dei parchi non si vendono attrazioni, ma esperienze memorabili. I ricordi non si costruiscono minuto per minuto, ma nella regola del picco e fine.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 42.
Approfondimento
Il viaggiatore del 2026: esperienze, eventi e opportunità per i parchi
Osservatorio EY Future Travel Behaviours — Edizione 2026
L'Osservatorio EY Future Travel Behaviours, giunto alla sesta edizione su un campione di oltre 5.000 intervistati nei cinque maggiori mercati europei (Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito), restituisce un quadro dal quale emerge che la voglia di viaggiare resiste alle pressioni economiche.
Il quadro generale
Le intenzioni nel business travel calano di 5 punti percentuali, con l'Italia come eccezione (mantiene la frequenza e si colloca al primo posto in Europa). Il Regno Unito guida il leisure con il 24% degli intervistati intenzionati ad aumentare i viaggi di piacere; l'Italia segue con il 17%.
Le motivazioni: "Divertirmi" al 47%, "Stare insieme a familiari e amici" al 52%, "Sport e benessere" al 16% (24% per i tedeschi). Il prezzo rimane il fattore più rilevante per oltre la metà dei viaggiatori.
L'overtourism e la redistribuzione dei flussi
Più di quattro europei su cinque dichiarano che il sovraffollamento modificherà le proprie scelte. Il 43% si sposterà in bassa stagione. L'Italia, con il 47% degli intervistati che lamenta un impatto negativo dell'overtourism, si colloca appena sotto la Spagna. I parchi divertimento, distribuiti sul territorio e spesso in aree interne, possono intercettare la domanda di redistribuzione dei flussi.
Il turismo delle esperienze e degli eventi
Il 39% degli intervistati dichiara che la presenza di un evento influenza in modo rilevante la scelta della destinazione (41% in Italia, 47% in Spagna). Tra i viaggiatori Gen Z, più di uno su due è influenzato dalla presenza di un evento. Nel 2026, il 59% dei giovani Gen Z prevede di viaggiare per un concerto e il 57% per un evento culturale.
Gli eventi stagionali dei parchi — Halloween, Natale, festival tematici, notti speciali — sono a pieno titolo proposte in grado di intercettare la motivazione al viaggio.
L'AI alleata della personalizzazione
Per il 68% delle persone la personalizzazione è imprescindibile. Il 56% degli europei è interessato a usare un assistente virtuale AI per pianificare i propri viaggi. I "Techno Travelers" e i "Personalization-First" mostrano tassi di interesse prossimi al 100%. Il 76% degli italiani considera la personalizzazione importante — il valore più alto tra i cinque Paesi analizzati.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 44.
Dal mondo
Previsioni meteo: quando una nuvola vale centomila sterline
Ottanta attrazioni britanniche scrivono al Met Office. In Italia non c'è un interlocutore.
Nel Regno Unito oltre 80 destinazioni turistiche e organizzazioni, tra cui Merlin Entertainments e BALPPA, hanno scritto una lettera aperta al Met Office e ai principali sviluppatori di app meteo, evidenziando come una semplice icona sia sufficiente a cancellare i programmi di una famiglia.
Le ricerche mostrano che il 70% delle persone controlla le previsioni prima di fare programmi. La maggior parte delle app riassume un intero periodo di 24 ore con una singola icona: una breve pioggia notturna può dominare la previsione e dare l'impressione di una giornata piovosa. Alcune previsioni negative arrivano a costare fino a 137.000 sterline al giorno per singola struttura, con cali di presenze fino al 30%.
Le app meteo più diffuse utilizzano algoritmi semplificati che tendono al "worst-case scenario": prevedere pioggia e trovare sole preserva la credibilità dell'app, ma danneggia sistematicamente l'economia dei parchi.
In Italia? Non c'è nessuno a cui scrivere
L'Italia è stata per anni l'unico grande Paese europeo privo di un servizio meteorologico nazionale civile. ItaliaMeteo, istituita nel 2018, ha raggiunto una prima operatività nel 2021 a Bologna, ospitata nel Tecnopolo, con l'utilizzo del supercomputer Leonardo.
Il 27 febbraio 2026 un decreto del governo ha disposto il trasferimento della sede da Bologna a Roma. Sei giorni dopo, i 24 lavoratori della struttura hanno ricevuto una lettera che invitava a trasferirsi entro metà marzo o a risolvere il contratto. Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, sindacati e comunità scientifica si sono opposti compattamente.
AssoParchi chiede al Governo italiano di garantire la continuità scientifica e operativa dell'Agenzia. Un servizio meteorologico nazionale civile rappresenta un servizio ai cittadini e al turismo.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 46.
Tecnologia
First-party data e piattaforme predittive per il marketing dei parchi
I cambiamenti degli ultimi anni, dal GDPR alla scomparsa dei cookie di terze parti, hanno modificato il marketing digitale dei parchi. C'è un tesoro nei CRM: i first-party data, dati che appartengono al parco, raccolti direttamente dalla relazione con i visitatori.
A differenza di un e-commerce, un parco intrattiene una relazione ricca con i propri ospiti: sa quando è venuto, con chi, quanto ha speso, cosa ha acquistato. Ma queste informazioni sono spesso raccolte in sistemi separati (biglietteria, CRM, POS del ristorante, piattaforma email) che non comunicano. La sfida non è raccogliere più dati, ma unificarli.
Il Customer Lifetime Value
Il CLTV — valore totale che un cliente genera nel corso della relazione con l'azienda — è sottoutilizzato nei parchi. Sapere che la famiglia Rossi ha un valore atteso di 1.000 euro nei prossimi tre anni è un'informazione radicalmente diversa dal sapere che il biglietto medio vale X euro.
L'analisi RFM e i modelli predittivi
L'analisi RFM (Recency, Frequency, Monetary) fotografa il passato. I modelli di machine learning aggiungono la capacità di anticipare i comportamenti futuri: identificano gli ospiti ad alto rischio di churn, stimano il CLTV futuro, stimano la propensione all'acquisto di specifici prodotti (abbonamenti, upgrade, pacchetti).
Sul fronte acquisizione, il profilo predittivo dei clienti ad alto CLTV può essere usato come base per lookalike audience su Google e Meta. Sul fronte retention, i modelli di churn prediction permettono di identificare, con settimane di anticipo, gli ospiti ad alto valore che mostrano segnali di distacco.
Gli agenti AI
Il passo successivo sono gli agenti AI, sistemi che non si limitano a prevedere ma agiscono autonomamente. Un agente monitora il comportamento degli utenti, rileva segnali, seleziona l'azione più appropriata (email, aggiornamento audience, offerta) e misura il risultato. Un ciclo che un team umano impiegherebbe giorni a completare, l'agente lo chiude in pochi minuti su migliaia di profili in parallelo.
Single Customer View
Serve un Data Warehouse centralizzato che risolva il problema dell'identity resolution. Senza una Single Customer View, lo stesso ospite che acquista il biglietto online, apre la newsletter del giovedì e pranza al ristorante viene trattato come tre soggetti distinti.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 48.
Tecnologia
SEO, GEO e AI Overview: cosa cambia per la presenza web dei parchi
di Maurizio Crisanti
La posizione di Google è netta: ottimizzare per la ricerca generativa basata sull'AI significa ottimizzare l'esperienza di ricerca e rientra nell'ambito della SEO. GEO e AEO non esistono come tecniche a sé: i criteri non cambiano, i fondamentali della SEO restano gli stessi.
Le AI Overview di Google generano risposte avvalendosi della RAG (Retrieval-Augmented Generation): il sistema interroga l'indice di ricerca tradizionale, recupera le pagine più rilevanti e le usa come base per costruire la risposta.
Il query fan-out
Quando un utente fa una domanda complessa, l'AI genera internamente un insieme di sotto-query correlate. Se qualcuno cerca "quanto costa andare in un parco acquatico d'estate", il sistema espande verso "prezzi parchi divertimento alta stagione", "orari apertura giugno luglio agosto", "offerte famiglia parchi tematici".
Cosa fare
Prezzi e orari in formato testuale leggibile, non solo in immagini o PDF.Descrizioni delle attrazioni con contenuti utili, basati su esperienza diretta, non solo promozionali.Informazioni su accessibilità per persone con disabilità aggiornate e navigabili.Siti multilingua con URL specifici per lingua e annotazioni hreflang corrette.Coerenza semantica invece di keyword stuffing.Non funzionano le "menzioni" artefatte, i tentativi di far citare il sito su blog e forum in modo forzato. Google privilegia contenuti con un punto di vista unico, basati su esperienza diretta, utili e affidabili.
Una volta si lavorava per essere facilmente trovati su Google, oggi si opera per essere citati.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 52.
News
Google Maps nell'era dell'intelligenza artificiale
Con Gemini nascono opportunità per parchi tematici, acquatici e di avventura
Google Maps, con oltre 2 miliardi di utenti mensili, si sta trasformando in un assistente di viaggio personale, capace di interpretare richieste complesse, sintetizzare migliaia di recensioni e suggerire destinazioni su misura.
Da "trova il percorso" a "dimmi cosa fare"
La novità più rilevante si chiama Ask Maps. Un genitore potrà chiedere: "Cosa faccio domenica con due bambini di 6 e 10 anni, qualcosa di avventuroso entro un'ora da Napoli?". Maps risponderà attingendo a recensioni, orari, foto e dati storici.
La visibilità si costruisce con le recensioni
Gli inserzionisti non potranno pagare per comparire in modo privilegiato nei suggerimenti generati da Ask Maps, almeno per il momento. La visibilità si costruisce sulla qualità e sulla quantità delle recensioni.
Indicazioni operative
Aggiornare la scheda Google Business Profile con tutti i campi: orari stagionali, categorie di attrazioni, servizi per disabilità, lingue dello staff, fasce di prezzo.Stimolare recensioni qualitative che descrivano esperienza con bambini piccoli, tempi di attesa, spettacoli pomeridiani.Gestire le risposte alle recensioni in modo sistematico.Aggiornare le foto con regolarità includendo eventi stagionali.Presidiare la sezione "Domande e risposte" con risposte complete alle domande frequenti.Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 54.
News
Le novità 2026 e gli investimenti dei parchi italiani
Nuove aree tematiche, roller coaster da record, scivoli acquatici
Leolandia: nasce Reversum
Leolandia ha inaugurato la stagione 2026 con Reversum, spinning coaster di nuova generazione prodotto da Mack Rides, con vagoni a rotazione libera. L'attrazione completa Crazy Circus, area tematica di 20.000 mq inaugurata nel 2025. Il tracciato rosso acceso è visibile dall'autostrada A4. È la terza grande novità in due anni, all'interno di un piano di investimenti da 15 milioni di euro. Il presidente Giuseppe Ira punta a un incremento del 20% delle presenze.
CanevaWorld: Bugs Town a Movieland
CanevaWorld Resort di Lazise ha aperto la stagione 2026 con Bugs Town, sulle ceneri della vecchia area Stone Age. Il concept ruota attorno a una cittadina di frontiera che unisce stile Far West e tecnologia Steampunk. Cinque attrazioni, un nuovo live show, due punti di ristorazione. Al centro c'è Driller, la novità assoluta, affiancata da Grand Canyon Steamer (log flume completamente rivisto) e dalla nave Iron Peak ritematizzata.
Cavallino Matto e Acqua Village in Toscana
Al Cavallino Matto (Marina di Castagneto Carducci) arriva Dynamite, disco coaster esplosivo Zamperla, al posto del Movie Stars Theatre. Ad Acqua Village di Follonica inaugura Kona, grande scivolo tematizzato Polin Waterparks che si aggiunge ad Apo, all'interno dell'area Kupua a tema Tiki.
MagicLand festeggia 15 anni
MagicLand celebra 15 anni con un rafforzamento di MagicSplash: quattro nuovi scivoli acquatici da una torre alta 15 metri. Il parco acquatico, second gate con ingresso separato, apre il 30 maggio. Annunciate anche una quiet room per visitatori con autismo e DogLand-ANAS, tra le prime aree cani ludico-ricreative in Europa in un parco divertimenti.
Pubblicato in AssoParchi Magazine N2 — Luglio 2026, pagina 56.